Chi non lavora… non fa l’amore, si intitola il fondo del Gazzettino Sampierdarenese a giorni in edicola ed attualmente in stampa ma che, presto, potrete leggere anche su questo sito. Editoriale che prende spunto dalla famosa canzone di Adriano Celentano, cui da anche una certa ragione, concludendo come la crisi ed il lavoro che scarseggia all’ombra della Lanterna potrebbe affievolire i moti…ormonali nella nostra città. Invece, una curiosa notizia di questi giorni pare indicare che non è così: fa l’amore anche chi non lavora. O almeno così sembrerebbe a guardare una sorta di classifica tutta particolare, stilata da Loveville 2014, in ambito del “campionato nazionale dell’amore” organizzato da un’azienda di prodotti attinenti i rapporti di coppia. E dove il capoluogo ligure si piazza tra le città più attive sessualmente del Paese. Ottiene infatti il secondo posto dopo nientemeno che la stessa capitale, Roma, superando metropoli come Milano, Torino, Napoli, Palermo. Il… fischio di inizio di questo singolare e certamente unico campionato risale al 25 gennaio scorso e si è concluso il 31 luglio. Il “punteggio” è stata dato in base agli indici di vendita di prodotti legati al piacere sessuale. Il commercio è conclamatamente in crisi in tutti i settori ma, a Genova, pare che sexy toys e similari siano, invece, in controtendenza. Ambiremmo magari ad altri primati ma mettiamola così: in fondo anche questo è giro di denaro, valutazione morale a parte che ciascuno è libero di fare… secondo coscienza e comune senso del pudore. E pare che la Liguria tutta sia terra di persone passionali e focose nell’intimità dal momento che, non lontanissime dalla testa del campionato, si piazzano bene (sedicesima piazza) ed a pari merito pure La Spezia, Savona ed Imperia.
d.fram.
Molto sesso… siamo genovesi