Dal pulpito di Don Camillo il “Gaz” diventa argomento di omelia nella messa domenicale del vero ed attuale parroco

IMG_1703Chi lo avrebbe mai immaginato guardando quei film in bianco e nero che, un giorno, da quel pulpito dal quale Fernandel nei panni del parroco di Brescello parlava ai fedeli e non solo, un prete vero avrebbe citato il nostro Gazzettino sampierdarenese ed in termini fortemente positivi. Invece è accaduto ieri, nell’affollata messa domenicale di Brescello quando don Evandro ha citato l’editoriale che leggete sotto in termini lusinghieri. A riferirlo al Gazzettino è stato il presidente della Pro Loco brescellina, Gabriele Carpi, che ha creato il museo di Peppone e Don Camillo e gestisce il paese, che è dedicato quali interamente alla serie dei film ispirati dall’opera di Guareschi. Don Evandro ha citato l’editoriale, ha parlato dei contenuti mentre, da Brescello, ci sono arrivate numerose mail di ringraziamento e considerazione per il nostro sito e testata cartacea. Primo di tutti, poche ore dopo la pubblicazione, è stato il sindaco Marcello Coffrini, ad inviare una mail nella quale ringrazia a nome del paese, promettendo che darà ampissima diffusione a quanto pubblicato dal Gazzettino. Ed ha anche assicurato che sarà diffuso non solo alla comunità brescellina, che conta quasi 6 mila abitanti, ma pure nella vasta area emiliana lungo il Po. Per il nostro giornale, fatto con entusiata volontariato, questo è certamente un successo nazionale di non poco conto visto che nessun altro giornale nè locale, nè nazionale, almeno sul mito italiano e diffuso nel mondo dei film di Peppone e Don camillo, ha ottenuto da Brescello e dintorni un consenso tanto sentito ed ampio. Un altro successo da mettere in bacheca per tutti noi del “Gaz”.
d.f.
(nella foto il campanile di Brescello con la mitica Geltrude, campana vista ancora ieri sera a Rete4 in un film di Peppone e Don Camillo)

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