“Fratello sole, sorella luna”, il fondo del direttore nel cartaceo

sf“Laudato sì”. Lettera enciclica di profondo monito su salvaguardia e rispetto della nostra casa comune madre terra e messaggio intenso per riflettere come, pur essendo preminenti anima e spirito, tuttavia la materia, nella sua composizione più bella e misteriosamente incantevole, debba usufruire di analogo rispetto ed intangibilità. Ma se l’enciclica ci ha toccato cuore e mente, c’è altro di Franciscus, forse fatto poco risaltare, che induce a riflettere. In occasione infatti della visita alla sindone (telo cui abbiamo dedicato ampio spazio sul sito) c’è stato un passaggio papale di poderosa attualità ed intelligenza. Incontrando il mondo del lavoro ha espresso concetti indimenticabili, pronunciati in maniera lenta e scandita nell’accento di Paese lontano, in cui ha esaltato chi crea lavoro: “Gesù era un artigiano”, ha detto con vigore e parole uscite dal suo sorriso dolce e ricco di ieraticità. Pronunciate nel contesto di un ragionamento sulla dignità del lavoro. Ha detto di operai ed imprenditori fino a ricordare Gesù artigiano, enunciando un concetto che la politica non ha mai descritto e compreso altrettanto bene. Francesco, venuto dall’Argentina, ha indicato la necessità di esaltare e dare adeguato spazio a chi crea lavoro. Vibrante frase, che mi ha emozionato mentre ascoltavo la diretta in una stanza di albergo dove mi trovavo proprio per lavoro. Ho provato lo stesso pathos della mia visita alla sindone di non molto tempo fa, ma anche un brivido per come il Papa, uomo di fede per eccellenza e non di economia, comprenda e valuti l’importanza del lavoro quando politica ed istituzioni non lo fanno, né lo sanno fare. Ed ha definito ricchezza di esperienza da affiancare ai giovani quella di chi è avanti negli anni. Quanta saggezza in un mondo che vorrebbe l’eutanasia morale per chi imbianca nel capelli, non capendone la sapienza dettata dal vissuto e sostituendoli con giovani che sanno poco e credono di sapere tutto. Papa grande e semplice, servo dei servi di Dio. Ne segua esempio ed idee chi è servo del potere e ad esso si genuflette per mantenere il suo. Il Gaz torna a settembre; gli editoriali proseguono. Seguiteli sul sito www.stedo.ge.it.
Dino Frambati
d.frambati@seseditoria.com

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