San Pier d’Arena zona di gente onesta. Il male è ovunque, enfatizzare non è buona cronaca

Gli eventi di questi ultimi giorni stanno alimentando un nuovo dagli a San Pier d’Arena che non ci piace. Le criticità della zona le abbiamo ben presenti e sono indegne. Tanto che, con istituzioni, associazioni e soprattutto lettori e gente del territorio, le stiamo denunciando ogni giorno da questo sito e sul cartaceo. Non le abbiamo mai nascoste. Ma fare titolo su eventi pur terribili e nefandi fino a demolire una parte di città, storica e gloriosa come questa che ospita la Lanterna, ne passa. Le criticità, la malavita stanno ovunque: Napoli è l’Italia e in pochi giorni ci sono stati quattro delitti. Dobbiamo desumere che è la città di Satana? No, come italiani siamo orgogliosi della città del golfo, del canto, della commedia di Eduardo, e persino di pizza e mandolino. Nel mondo l’Italia è spesso la napoletanità. Oggi ci si concentra sullo “stupro” della Fiumara, con due fermati per violenza sessuale con pezzi sui media che ricordano domenica scorsa la mega rissa di via Degola. Si sta ripetendo ora quello che, anni fa, avvenne per Cornigliano, quando si demolì via giornali e tivù, la delegazione di Cornigliano anche questa stracolma di gente perbene ed attività commerciali. Non ci va che la stessa cosa avvenga per San Pier d’Arena e quindi precisiamo alcune cose: lo stupro è stata una tentata violenza carnale. Differenza intanto netta anche se le due immagini sono obbrobriose ed indegne al pari ma non è montando la notizia che si fa giornalismo nel suo senso più nobile o si aiuta la società a migliorare. Vero che i due malfattori ci hanno provato, ma è anche vero che, per fortuna, i vigilantes sono intervenuti a tempo. E comunque violenza sessuale, femminicidi, avvengono ovunque. Ne ho scritto di avvenuti a Rapallo, che non è certo terra di nessuno, ne avvengono in ogni dove. La maxirissa di domenica scorsa con dieci agenti feriti: il locale è stato chiuso dalla Polizia in risposta alla piaga sociale dei locali a San Pier d’Arena e da queste pagine avevamo già scritto che la misura era colma dopo, purtroppo, una rissa ancora precedente. Ma risse e botte avvengono in Italia fuori da mille locali e discoteche e persino con esiti mortali in rinomate località di turismo e divertimento. Quindi chiariamoci che la ex Manchester genovese non se la passa bene e stiamo combattendo per migliorarla ma non scriviamo, per favore, quello che non è. Il giornalismo dei titoli, degli urli, degli improperi e del clamore a tutti costi, mi insegnò il mio maestro Indro Montanelli, non è quello corretto. E riporto una delle sue frasi più belle di seguito, che ho persino inserito nei testi delle miei mail in invio affinché sia letta da moltissime persone: “L’unico consiglio che mi sento di dare ai giovani è questo: “combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s’ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio”. (Indro Montanelli). Ecco onestà e precisione nell’informare anche perché nessuno possiede la verità e se qualcuno narra la vita partendo dal suo punto di vista credendo sia quello giusto, siccome non è il Padreterno, o è folle o è un presuntuoso che dimostra di sapere poco o nulla della vita. Noi cerchiamo di fare cronaca oneste e reale e con questo spirito ed ambito informiamo che sulla vicenda della violenza sessuale nella zona c’è inevitabile polemica politica. In particolare riferiamo e riportiamo quanto dichiara, in una nota, il capogruppo Lega in Centro Ovest, Davide Rossi, che condanna dell’episodio, come lo deprechiamo tutti. “Mette, qualora fosse ancora necessario farlo capire – dice Rossi – in risalto la pericolosità e la percezione di insicurezza totale che si respira nella delegazione”. “I giardini della Fiumara – prosegue il leghista – a detta sia dei residenti che dei fruitori del Centro Commerciale sono altamente pericolosi e mal frequentati anche di giorno”.
Dino Frambati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.