Papini (Pdl): no a togliere militari da San Pier d’Arena, la zona è a rischio

Mentre il nuovo Questore annuncia attenzione particolare a San Pier d’Arena, arriva la notizia di spostamenti di militari verso il centro storico, altra ed anche più grave emergenza genovese. Fabio Papini, consigliere municipale Centro Ovest per il Pdl, disapprova che sia sguarnita la delegazione e ci scrive. Noi pubblichiamo volentieri.
Ho appreso, ascoltando un intervista del Comandante dei CC ella provincia di Genova, che 10 militari della C.I.O. Compagnia Intervento Operativo, inviati a Genova e impegnati sui quartieri di Pre e San Pier D’Arena, saranno da oggi, esclusivamente impiegati nel centro storico e non più a San Pier D’Arena. Trovo che la situazione del degrado del nostro quartiere e con essa della sicurezza in particolar modo nelle ore serali e notturne, debba essere valutata meglio. 10 uomini sono molti in questo periodo. Teniamo anche conto che in centro storico anno già i pattuglioni h24 di polizia e carabinieri con l’Esercito. Ancora una vola, il nostro quartiere viene considerato “tranquillo”. probabilmente, parchè a moli va bene così. Va bene che si dica che non ci sono problemi. Così, nessuno si lamenta e non fano richieste. Le forze dell’ordine si muovono su dati oggettivi (dati derivati dalle denunce e dalle richieste d’intervento. Molti non denunciano o non richiedono gli interventi perché scoraggiati, come succede a quelli che non vanno più a cercare il lavoro.
Fabio Papini

2 pensieri riguardo “Papini (Pdl): no a togliere militari da San Pier d’Arena, la zona è a rischio

  • 5 Settembre 2016 in 12:36
    Permalink

    Egr Papini
    Hai perfettamente ragione. Il nuovo questore aveva detto che il nostro quartiere era prioritario, ma si è subito smentito. Perché?
    Se la polizia mette sotto pressione il centro può accadere che ci sia un trasferimento di delinquenti a Sampierdarena. Ancora per l’ennesima volta siamo ignorati e viene da pensare che in realtà non ci sia alcuna volontà di recupero del quartiere

    Rispondi
  • 7 Settembre 2016 in 12:19
    Permalink

    Proprio oggi in un’intervista il questore ha detto che reprimere non basta. Perfetto, ok il rilancio ma se non la repressione, almeno la certezza di una pena adeguata perché si delinque tanto dove si ha la consapevolezza di poterla passare liscia.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.