“Le donne e la rete. Essere social ma più sicure in rete” il 17 novembre alla Sala Mercato del Teatro Modena

img_8566Mancano ormai pochi giorni al via dell’XI Edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile (19-26 novembre) e il Festival sceglie di lanciare alcune delle sue tematiche chiave con un incontro – anteprima il 17 novembre alle 16 presso la Sala Mercato del Teatro Modena dal titolo “Le donne e la rete. Essere social ma più sicure in rete”. L’incontro, condotto dalla giornalista e direttrice di Mentelocale Laura Guglielmi, avrà per protagoniste Camelia Boban e Gabriella Paolini di Wister (Women for Intelligent and Smart Territories), una rete di donne facente parte degli Stati Generali dell’Innovazione, e l’avvocato Chiara Frino, che affronteranno il web e i rischi ad esso connessi in ottica di genere, per portare alla luce e far conoscere fenomeni di violenza online che affliggono soprattutto i soggetti più deboli: i giovani e giovanissimi. Nelle attività online le persone hanno infatti una minore consapevolezza dei rischi che si trovano a correre perché questi sono, per così dire, meno direttamente tangibili rispetto a quelli percepibili in un ambiente fisico, con la conseguenza di un comportamento meno prudente. L’uso distorto di social network, blog, chat, istant messaging, email, sms, ha prodotto la nascita e lo sviluppo del fenomeno delle molestie online (cyberbullyng, cyberstalking, sexting, flaming, denigration, impersonification, trickery, esclusion, happy slapping), dove l’utilizzo di ICT e/o altri strumenti tecnologici diventa mezzo per perseguitare un individuo o gruppi di individui, con l’intenzione di spaventare e imbarazzare la vittima rovinandone la reputazione o, addirittura, di sfruttarla e molestarla sessualmente. L’obiettivo dell’incontro è quello di promuovere politiche dell’innovazione sensibili alle differenze, a partire da quelle di genere, per una migliore sinergia tra innovazione sociale e innovazione strettamente tecnologica, fornendo filtri per decodificare i messaggi distorti e proporre risposte, anche in ambito legislativo, per arginare e combattere il fenomeno della violenza online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.