Rotonda di piazza Vittorio Veneto: traffico bloccato e mugugni infiniti

La rotonda di piazza Vittorio Veneto costituisce ormai da mesi uno dei punti più critici della viabilità di San Pier d’Arena e provoca intasamento del traffico e la formazione di lunghe code sia in via Pacinotti e via Avio, sia in via Buranello e nella piazza stessa. Di conseguenza, nelle ore di punta, i tempi di percorrenza, sia verso ponente, sia in direzione di via Cantore si allungano generalmente di circa venti minuti. A creare la caotica situazione concorrono probabilmente una serie di possibili cause quali: gli effetti negativi sul traffico cittadino dovuti alla tragedia del ponte Morandi, l’atipicità della rotonda che da la precedenza a chi proviene da via Buranello, la presenza vicino all’anello stradale del capolinea del bus 20, la corsia gialla dedicata ai mezzi pubblici che immette in via Cantore, i tempi lunghissimi di attesa del semaforo lato stazione, le due strisce pedonali, l’abitudine consolidata di molti che attraversano dove vogliono e la sosta selvaggia delle auto. Rodolfo Bracco presidente del Civ ha chiesto all’assessore Campora e anche altri hanno proposto sui social, di effettuare una sperimentazione, eliminando la corsia gialla, per verificare se la situazione migliori e ha anche chiesto se sia possibile mantenere in funzione la telecamera per sanzionare le auto in sosta vietata. Recentemente nella seduta del 24 gennaio, la Giunta del Municipio Centro Ovest II, considerata la notevole affluenza di mezzi in piazza Montano, causata dal traffico che, dalla rotonda, si divide in direzione levante, ponente e Val Polcevera e preso atto degli innumerevoli rallentamenti e difficoltà di circolazione aggravati anche dalla presenza della corsia preferenziale per i mezzi pubblici, ha chiesto all’Assessore alla mobilità del Comune di revocare l’ordinanza d’istituzione della corsia gialla e nel contempo di mantenere la telecamera già posizionata per poter sanzionare le trasgressioni al parcheggio nella zona suddetta. Pertanto pur non considerando la corsia in oggetto, l’unica causa delle code che ogni giorno si creano presso la rotonda di Piazza Vittorio Veneto, è stato ritenuto opportuno adottare questi provvedimenti, nella speranza che possano migliorare il transito veicolare in una zona da sempre soggetta a forti congestionamenti. Speriamo nel buon esito dell’operazione anche se non dovesse essere completamente risolutiva e confidiamo in un miglioramento definitivo, non tanto con l’entrata in esercizio del nuovo viadotto sul Polcevera, quanto con la conclusione dei lavori riguardanti il secondo lotto del nodo di San Benigno.

Gino Dellachà

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