“Mozart l’italiano”, alla scoperta di gemme poco conosciute

Giovedì 16 settembre 2021 alle ore 20.00, il concerto dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta dal Maestro Federico Maria Sardelli, con la partecipazione del mezzosoprano statunitense Vivica Genaux, inaugura un nuovo ciclo sinfonico intitolato “Mozart l’italiano”. Il progetto si sviluppa sull’arco di più anni, contemplando l’esecuzione integrale delle sinfonie mozartiane, messe di volta in volta in relazione con opere di compositori italiani, barocchi, preclassici o contemporanei a Wolfgang Amadeus Mozart, nella lettura di direttori d’orchestra specializzati in tali repertori e con organici di dimensioni originarie. Un percorso dedicato alla scoperta degli aspetti di “italianità” insiti nell’opera mozartiana, collegata in questo primo appuntamento a un autore che più di ogni altro è responsabile della nascita di forme, come il concerto solistico e la sinfonia, successivamente cristallizzate dai maggiori esponenti del Classicismo musicale, tra cui Mozart. Il programma della serata del primo appuntamento del ciclo, delinea in apertura e in chiusura di concerto, gli estremi della parabola mozartiana, con la leggiadra e frizzante Sinfonia n. 1 in mi bemolle maggiore K. 16 e la Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore K. 543, caratterizzata da grande inventiva formale, tra le quali si colloca una selezione di sinfonie e di arie d’opera di Antonio Vivaldi: la sinfonia del pastiche Bajazet, le arie come invano il mar irato da “Catone in Utica” e Nel profondo, cieco mondo da “Orlando Furioso”, accostate ad un capolavoro del Vivaldi sacro: Ad te fustiramus da Salve Regina (RV 616), che vedranno, dopo Sonia Ganassi ad apertura di cartellone, un altro grande mezzosoprano interpretare pagine dal suo repertorio elettivo: Vivica Genaux. In un gioco di rimandi tra passato e presente, il programma include anche la prima esecuzione assoluta del brano Ouverture per un’opera mai scritta dello stesso Federico Maria Sardelli, scritto in stile settecentesco, “uno stile che sento tutt’oggi vivo” nelle parole dell’Autore.

gb

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.