100 anni fa nasceva a Granarolo il partigiano Aldo Gastaldi, in corso di beatificazione: domenica la commemorazione del Sindaco e del Vescovo

Una curiosità spesso ignorata è che Aldo Gastaldi, il noto partigiano Bisagno, comandante della divisione ligure Cichero, morto poco dopo la Liberazione, a soli 23 anni, in circostanze non mai ben chiarite, era nativo dei nostri quartieri. Precisamente del sobborgo di Granarolo, sulle alture tra San Teodoro e San Pier d’Arena. Negli ultimi anni a Genova si è tornati a sentir parlare molto della sua quasi leggendaria figura, animata da una genuina spiritualità cristiana, da sempre ritenuta da molti ‘in odore di santità’. “Specie da quando è iniziato il processo di beatificazione – spiega Don Nicola Devirgilio, da oltre vent’anni anni parroco nella zona alta del quartiere di San Teodoro e, in particolare, dell’antica chiesetta di Santa Maria Assunta di Granarolo – Nella mattinata di domenica 19 settembre sulla casa natale di Aldo Gastaldi, in occasione del centenario dalla nascita, sarà scoperta una targa commemorativa, alla presenza del Sindaco Bucci e del Vescovo Monignor Tasca, che la benedirà”. Purtroppo le vigenti norme anti-Covid impediranno assembramenti lungo le strette creuze del borgo storico di Granarolo, dove si svolgerà la sobria cerimonia: “Il nipote di Gastaldi mi ha del resto espresso il desiderio che sia un evento semplice. Non vuole né canti, né festeggiamenti conviviali” conclude Don Nicola. Occorrerà quindi grande sensibilità e cautela da parte dei presenti, nel rispetto della volontà di familiari e discendenti del partigiano-santo (alcuni dei quali vivono tutt’oggi nelle antiche case del borgo). Dopo la commemorazione, a metà mattinata, una selezionata delegazione andrà a scoprire e benedire la lapide. L’evento sarà preceduto il giorno prima da una proiezione del documentario “Bisagno” di Marco Gandolfo, dedicato alla breve e intensa vita di Aldo Gastaldi, che si terrà al Cineclub Nickelodeon alle ore 20:45. Alle 18:30 di domenica 19, infine, il Vescovo officerà una messa commemorativa nella cattedrale di San Lorenzo, a conclusione dei due giorni di celebrazioni.
Marco Bonetti

3 pensieri riguardo “100 anni fa nasceva a Granarolo il partigiano Aldo Gastaldi, in corso di beatificazione: domenica la commemorazione del Sindaco e del Vescovo

  • 13 Settembre 2021 in 17:07
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    Grazie per l’informazione veramente interessante, non conoscevo la storia di questo Santo, grazie al
    giornalismo così puntuale di Marco Bonetti, con il Gazzettino sono venuta a conoscenza di personaggi vissuti a Sampierdarena a me completamente sconosciuti, grazie Marco.

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  • 13 Settembre 2021 in 19:33
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    Non conoscevo la storia di Aldo Gastaldi. La storia di questo partigiano è un’ulteriore conferma di come un grande contributo alla lotta di liberazione sia venuto anche da persone animate da una forte religiosità cristiana

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  • 14 Settembre 2021 in 07:36
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    La mia profonda e sincera opinione che il profumo di santità della Buonanima di Aldo Gastaldi, Primo partigiano d’Italia, nome di battaglia “Bisagno”, sia già stato avvertito dai suoi stessi uomini e da tutti coloro che lo hanno conosciuto in quei terribili anni di guerra e soprattutto per due episodi che io mi permetto di definire Miracoli. Il primo avvenne durante il famoso episodio accaduto a FASCIA quando sotto gli occhi dei partigiani comandati da Bisagno, ben nascosti e pronti a fare fuoco su un battaglione del reparto fascista della divisione Monterosa, Aldo Gastaldi – Bisagno, disse:”Anche loro hanno una mamma”, ordinando di non sparare e spargere sangue. Il secondo Miracolo avvenne quando decise e quindi accompagnò i suoi partigiani, fra cui molti di loro erano ex-fascisti-Monterosa che ritornavano a casa, li volle proteggere dal pericolo che nei loro paesi, dove purtroppo erano ancora conosciuti come avversari, avrebbero potuto subire rappresaglie e vendette personali.
    Giovanni Maria

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