L’eterno fascino dell’infelice giullare in una recita da ricordare

Opera particolarmente amata dal pubblico genovese, testimoniata dal fatto che, dal giorno della sua prima rappresentazione, è apparsa nei cartelloni dei vari teatri della nostra città, ben 120 volte, “Rigoletto”, di Giuseppe Verdi è andata in scena al Teatro Carlo Felice, ottenendo più che entusiastici consensi. In un rifacimento dello “storico” allestimento del 2013 dove, in clima di contenimento dei costi… Enrico Musenich operava un’intelligentissima operazione di collage di scene esistenti nei magazzini del teatro, col risultato di ottenere una piacevole e credibilissima scenografia, supportata, oggi come allora, da eleganti costumi firmati da Regina Schrecker, nel contesto di una efficace e sobria regia di Rolando Panerai, qui ripresa da Vivien Hewitt. Ma, a rendere a dir poco indimenticabile la recita alla quale abbiamo avuto il previlegio di assistere, è stata, senza ombra di dubbio, la parte musicale perfetta in ogni sua componente. Dalla equilibrata, intima e vibrante al tempo stesso, direzione d’orchestra di Jordi Bernàcer, la cui maestria ha esaltato ogni nota di questo capolavoro verdiano, alla superlativa prova dei protagonisti, dove Amartuvshin Enkhbat, autentica forza della natura, ha delineato un Rigoletto da antologia e Enkeleda Kamani, bellissima voce e tanta dolcezza prestata al personaggio di Gilda, hanno conquistato sin dalle prime battute, il numeroso pubblico, concedendo generosamente anche un bis nell’occasione del finale del secondo atto (decisamente merce rara di questi tempi…). Altrettanto positiva la prova di Giovanni Sala (Duca di Mantova), così come quella di Riccardo Zanellato (Sparafucile), Gianfranco Montresor (Monterone) e di tutti gli altri componenti del cast. Sicuramente una recita da ricordare, suggellata al termine da entusiastici ed interminabili applausi. Repliche: venerdì 20 maggio, ore 20.00 – sabato 21, ore 20.00 – domenica 22, ore 15.00.

gb

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.