Gazzettino Sampierdarenese

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Aggressione e violenza brutale ad un clochard, la Polizia arresta un romeno

Mag 12, 2016

POLI _SDB6130 E’ un episodio di incredibile ed indegna violenza quello risolto dalla Polizia con l’arresto del presunto colpevole, accusato di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata e lesioni aggravate ed avvenuto in Lungomare Canepa. Dove un clochard è stato aggredito, ferito e sottoposto a quelle che si possono definire sevizie anche di tipo sessuale da un altro individuo. Secondo gli agenti della Questura quest’ultimo è Vasile Stelian Rosca, di 53 anni, romeno, senza fissa dimora. Si sarebbe accanito contro il clochard, italiano di 54 anni, finito per questo in ospedale con serie ferite al corpo ed a volto e collo, per cui è stato anche sottoposto ad un intervento chirurgico dopo che si era recato, pesto e dolorante, presso il pronto soccorso del “Villa Scassi”. I medici hanno avvertito la sala operativa della Questura e sono subito scattate indagini e ricerca del colpevole. Gli agenti hanno ascoltato la vittima che ha descritto minuziosamente l’accaduto dagli aspetti raccapriccianti. L’uomo ha detto che era stato invitato a bere una birra da un romeno che conosceva di vista. Ma anziché in un locale pubblico lo aveva condotto in un luogo appartato per ottenere un rapporto intimo, senza esitare a minacciarlo di morte se non avesse accondisceso a tale richiesta. Una catena stretta al collo ed un bastone per seviziarlo sono stati gli strumenti di tortura che hanno mandato in ospedale il barbone. Le cui sommarie descrizioni di luoghi ed autore della violenza hanno permesso ai poliziotti delle Volanti di rintracciare quello che un comunicato della stessa Polizia viene definitoil presunto “carnefice”. E gli investigatori hanno anche rintracciato bastone e catena usati per compiere il gesto brutale.
d.fram.

3 commenti su “Aggressione e violenza brutale ad un clochard, la Polizia arresta un romeno”
  1. Chi continua a non fare nulla per il campo zingari che ormai è diventato più che 4 baracche buttate lì, chi continua a pensare che occorre tollerare, è per sua irresponsabilità complice.

  2. E’ vergognoso ! che quel l’accampamento sia tollerato ,e che chi dovrebbe intervenire ,continui a ripetere all’infinito che sono persone .
    Lasciamo giudicare a chi legge l’orrore e la brutalità ,di queste bestie!

    chiedendo scusa alle vere bestie , per averle paragonate a queste persone!!

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